4 ottobre 2005

Liz, o del problema di essere bona

Chi conosce Chrissie (o Christine) Hynde?
La conoscete tutti, spero; è la cantante (e autrice di tutti i pezzi) dei Pretenders, gruppo pop inglese che ha fatto le migliori cose a inizio anni '80, ma lei è americana.
Fa un divertentissimo cameo in una puntata di Friends, quando Phoebe cerca di insegnargli a suonare la chitarra, ma per quelli come me, lei è la corista di Pride, indicata nei crediti come Christine Kerr, essendo all'epoca moglie del cantante dei Simple Minds, Jim Kerr.
Anni fa, in un intervista, disse che nessuna donna non sarebbe mai stata una decente rocker, "because have boobs", perché hanno le tette.
Come ogni dichiarazione settaria, può essere presa in giro, ma ogni tanto credo che abbia ragione.

L'ultima a far tremare il mio credo egualitario è Liz Phair.
Patita con un album scioccante come Exile in Guyville, si perde un po' per strada con i successivi dischi.
Poi il disastro, un album con il suo nome, dove la bionda compare a seduta a gambe larghe con un provvida chitarra a coprire la parte interessante.
Nell'ultimo album siamo alle trasparenze in penombra.
Va detto che Liz non è niente male, e certe foto se le può permettere.
Le canzoni che fa ora invece no, ed è diventato difficile distinguerla da Avril Lavigne.

E io già tremo per la mia adorata Cat Power.

3 commenti:

  1. "Oh come child
    In a crossbones style
    Oh come child
    Come and rescue me"

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  2. Di Liz Phair ho solo la canzone inserita della colonna sonora di Io ballo da sola. Caruccia, cos'altro consigli?

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  3. Quella l'ha scritta solo per il film.
    Il primo Exile in Guyville, non è male.

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