9 dicembre 2005

Ogre to Slay? Outsource It to Chinese

Va bene, se non avete voglia di leggerlo ve lo riassumo.

In Cina ci sono fabbriche dove si gioca online.
Perché fabbriche? Perché questi giocano a vari giochi (WoW, Ragnarok, ecc.), e acquisiscono poteri, soldi, mana, armi e tutta la chincaglieria dei giochi di ruolo.

A questo punto subentra l'annoiato gamer americano, si accatta il personaggio virtuale fin qui costruito, e si gioca i livelli successivi del gioco, quelli più difficili.

Non guardatemi così, è vero.

(Complimenti al NYT, il titolo è grandioso).

3 commenti:

  1. allora che faccia farete ora che vi metto a parte di questi "segreti"?

    su ebay c'è una compravendita di oggetti virtuali di world of warcraft ,tu per qualche motivo sei venuto in possesso di un oggetto magico potente mentre giocavi? lo rivendi! Cosi anche personaggi e altre amenità varie. Quasi un annetto fa balzò alle cronache il caso di un tizio (non ricordo se cinase o giapponese) che uccise un'altro che lo aveva truffato: aveva comprato da lui una spada mi pare di ricordare ,sempre virtuale naturalmente ,spada con poteri magici molto potente tra l'altro pagandola uno sproposito : qualche migliaio di euro,o forse sotto i mille... boh,in ogni caso soldi veri e questo tizio in gioco non gli aveva dato poi l'oggetto comprato.L'omicidio però non è stato virtuale....

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  2. Business is business...

    Me lo ricordo anche io del tizio che aveva ammazzato per una spada virtuale.

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