3 gennaio 2006

A uffa

Quando ho comprato il primo scooter ho fatto un finanziamento, cioè l'ho pagato a rate.

Ora, chi ci è passato lo sa, le aziende di finanziamento vogliono sapere anche il numero di capelli all'eta di tredici anni e la media dei rutti dei parenti fino al nono grado.
E quindi, tra le sessantaquattro firme, c'è anche quella sulla privacy che contiene il permesso di pubblicizzare i loro prodotti, che sono appunto prestiti vari.

Poco tempo dopo mi arriva la prima lettera pubblicitaria, di un prestito flessibile, che puoi rimborsare quando ti va, che se salti le rate non succede nulla, bla bla bla.
Va bene, finisce nella carta da riciclare.

Da allora, mi sono arrivate sette lettere.
Identiche.
Ma la posta, la pagano?

1 commento:

  1. Certo, con gli interessi che te paghi a loro, e gliene avanzano pure

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