23 maggio 2007

Ma poi cosa significa "Blister in the Sun"?

Potrebbero avervi detto che gli anni '80 erano quelli delle tastiere, ma è vero in parte, molto in parte.
Il fatto è che in Europa facciamo le rivoluzioni e poi le restaurazioni, in USA fanno le rivoluzioni e basta, e il punk di là venne mangiato e digerito, senza troppi strascichi sociologici, e divenne un altro dei tanti modi di suonare.

Tra questi suonatori, i Violent Femmes, gruppo di Milwaukee formato dall'adolescente Gordon Gano, asciuttissimi con basso, batteria e chitarra, ma pazzi al punto da piazzare xilofoni nelle loro canzoni, e testi che parlano di masturbazioni e amori inesperti.

Si suona all'Alpheus, locale già soffocante di suo in una serata che sembra di luglio.
Mi sono mangiato un San Diego Chicken Wrap eccetara, che è come sarebbe il kebab se fosse stato inventato in America, e mentre sto in fila una bionda annuncia agli amici il suo matrimonio per settembre (non ve ne frega niente, lo so, era solo per allungare il post).

Prima dei Femmes i toscani Zen Circus, che in pratica è una band di loro fan.
Tanto che suoneranno con loro per buona parte del concerto, ricambiati dalla presenza di Brian Ritchie in un paio di canzoni.

I Violent Femmes sembrano tre padri di famiglia, Gano pare il più vecchio (ed è il più giovane), ma si vede che sono contenti.
Tutti dovrebbero vedere un concerto dove Victor DeLorenzo ha solo due tamburi e un piatto, il percussionista suona una scatola di legno, il sassofonista ha duecento anni, un altro tizio si tamburella un corpetto metallico, Ritchie che suona qualunque cosa sia stata inventata, compreso un misterioso bastone con una corda, e Gano passa dal bluegrass al reggae.
Perfino se ci sono degli incivili che pogano forsennatamente.

A fianco a me c'è una ragazza che ha tenuto lo stesso sorriso per tutto il concerto, dopo Gone Daddy Gone la guardo e le dico "Add it Up", che ovviamente inizia (quanto mi piace azzeccare le canzoni prima che attacchino).
Ci uniamo allegramente agli incivili pogatori (ma sì) tirando gomitate qua e là, tanto ormai siamo tutti sudati da far schifo.

Finisce con Kiss Off e una strampalata canzone in italiano il concerto migliore di quest'anno, che scalza dal primo posto i !!!.
Ma siamo solo a maggio, dateve da fa'.

Mi ero comprato la maglietta verde dei Femmes (10 Euro), che ho però perso nel parapiglia della pogata, quindi ne ho dovuta comprare un'altra (10 Euro).
Meno male che ho trovato la taglia.

2 commenti:

  1. Insomma, 20 euro 'na maglietta... manco all'ipercoop di qui costano così tanto.
    Cosa ti attendi ora che sei raggiungibile con mms? (giusto per allungare il commento ;-P)

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