22 febbraio 2008

37, no?

Allora oggi, osservare la data del post, faccio 37 anni, che sono una cifra e non me li sento e tutte le varie e note scemenze che si dicono in questi casi.
Mi sono messo a pensare al numero, a cosa ci potevo tirare fuori, ed è un numero un pochetto ostico, pure primo, e mi ha fatto venire in mente solo due cose.

La prima è il tresette, che è la cosa più bella dopo il sesso, l'altra è il 37, un autobus sfigato.
Ovviamente parlerò dell'autobus sfigato.

Perché il 37, il perché a Roma gli autobus sono maschi, era sfigato?
Perché era un autobus di ripiego, di quelli che prendi quando i titolari più illustri sono strapieni.
Si faceva tutta la Nomentana da piazza Sempione a porta Pia, e quando lo vedevi pensavi "ma sì, va bene pure questo poi mi faccio un pezzo a piedi".

Nessuno sapeva dov'era il capolinea del 37, bastava che facesse il suo dovere sulla Nomentana, e poi chissà dove andava a sbattere, ma ve lo dico io, andava a finire a via Giovanni Verga, una strada all'epoca quasi sperduta nella campagna esterna al quartiere che a Roma viene chiamato Talenti, ma che si chiamerebbe Monte Sacro Alto.
L'ho visto tante volte lì da solo con due o tre sparuti passeggeri, in attesa di raggiungere piazza Sempione e riempirsi di bestemmianti pendolari che avevano perso ogni traccia del 60 o del 36.

Il 37 però aveva un'altra caratteristica specifica dell'autobus sfigato, e cioè il percorso di andata diverso da quello di ritorno.
Mentre andando in periferia percorreva via Ettore Romagnoli, una specie di freeway americana, al ritorno verso il centro doveva tentare una svolta estrema su una strada strettissima, via Jacopone da Todi, esatto, Jacopone, proprio quello che aveva scoperto di aver sposato la Binetti.

Il bello viene qui, perché all'angolo tra la Nomentana e via Jacopone da Todi c'è un bar, nonché tabaccaio, aperto 24 ore.
Questo bar si chiama bar dii lazziali.
Non è che ci sia qualcosa che dimostri la fede dei proprietari nella squadra sbagliata di Roma, che so, un poster, uno scudetto, e probabilmente ha anche un nome vero, ma io non lo conosco, l'ho sempre sentito chiamare bar dii lazziali.

Date le caratteristiche del posto, è facile immaginare la selva di automobili dei vari avventori impegnati nel cicchetto o nel cappuccino della staffa, o nell'acquisto delle bionde quando ti accorgi che le hai finite ed è notte fonda.
Date le caratteristiche del posto, tutte le sere si ripeteva la stessa scena, in cui il protagonista era il comico clacson dell'autobus che non riusciva a svoltare, quello che fa PIIIIIIIII, io non ho mai capito perché gli autobus hanno lo stesso clacson dei motorini.

Andava più o meno così: PIIIIIIIII ma de chi è 'sto biemmevvù PIIIIIIIIIII aò ma te levi? PIIIIIIIIIIII e sto a fini' er cappuccino aspe' PIIIIIIIIIIIII hai finito che devo anna' a lavora' PIIIIIIIIIIIIII ma quanno hai mai lavorato 'n vita tua? PIIIIIIIIIIIIIII anvedi 'sto lazziale PIIIIIIIIIIIIIIII se nun se leva questo PIIIIIIIIIIIIIIIII pure er bulloc PIIIIIIIIIIIIIIIIII e movete co' sto cassone PIIIIIIIIIIIIIIIIIII ma da quann'è che te fumi 'e Merit? PIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ammazzate, sei più brutto de l'Aurelia contromano PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII stai a passa' ar Goa 'sto sabbato PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII e sto a saluta'! PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII a soreta! PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII...

Il 37 è stato soppresso una decina di anni fa.

22 commenti:

  1. No, che un "forestiero" potrebbe pensare che il ragazzo ci romanzi un po'sopra. Invece è tutto ESATTAMENTE così!

    (cheers! :-))

    RispondiElimina
  2. che poi era praticamente così su qualsiasi linea bus che attraversava strade impossibili a Roma.
    Ora non si vivono più belle scenette come questa, per la stessa cosa c'è il rischio che si gonfiano in strada.
    Comunque auguri ermà!

    RispondiElimina
  3. Non ho capito...ma bisogna farti gli auguri?

    RispondiElimina
  4. Auguri Ciccio! C'ho già pronta un'idea fichissima per la tua torta di compleanno. Dove si festeggia?

    RispondiElimina
  5. AUGURI SOR ERMANNO! CARINA LA RICOSTRUZIONE DELLO SCORCIO DI VITA ROMANA
    SCOMPARSO EH?
    GIANLUCA

    RispondiElimina
  6. AUGURIIIIIIIIIIIIIIII!!! vecchiaccio :P

    RispondiElimina
  7. Auguri!!! E forza Lazzie!!! ;-PPP

    RispondiElimina
  8. Auguri da lontano lontano :)

    bye
    G

    RispondiElimina
  9. io non ci ho mai capito un cavolo del tresette. ma forse neanche del sesso.
    e comunque tanti auguri!

    RispondiElimina
  10. auguri Ermà!:*
    AmicaN

    RispondiElimina
  11. Cazzo, saranno almeno 10 anni che non gioco a tresette! Non ero bravo, ma discretamente fortunato :-)
    Cosa non si dice per essere pure 2.0 ;-)

    RispondiElimina
  12. ti volevo lasciare un trifoglio ma non me lo fa fare... vabbè dai auguri :)

    RispondiElimina
  13. intanto auguri!

    per il 37 la questione era più drammatica infatti ho iniziato a prenderlo quando sono venuto ad abitare qui e ho smesso di fumare apposta per potergli correre dietro, infatti non passava mai e se lo vedevi passare avevi solo una sicurezza: la prossima vettura a non meno di 30 minuti. vorrei solo ricordarti che la sera in doppia fila ci parcheggiavano le macchine della polizia davanti a quel bar e una sera l'autista mi disse " e adesso suono e gli urlo di levarle?"
    senza contare un altro autobus: il 33 N che faceva lo stesso giro fino a piazza sempione.
    se adesso sono sullo scooter è ance merito di quella gestione fatta di 64 uno dietro l'altro e autobus periferici che mai passavano.
    bravo ,mi hai stimolato a scrivere.
    intanto un sonoro PIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    PS: si chiama bar dei laziali anche perché vendono i biglietti per lo stadio. dovevi esserci l'anno dello scudetto ,io andavo a prendere il latte lì a volte. Insopportabili quando la roma perdeva o pareggiava ,cani bastonati e muti quando invece rafforzava la sua posizione

    RispondiElimina
  14. PS: si chiama bar dei laziali anche perché vendono i biglietti per lo stadio. dovevi esserci l'anno dello scudetto ,io andavo a prendere il latte lì a volte. Insopportabili quando la roma perdeva o pareggiava ,cani bastonati e muti quando invece rafforzava la sua posizione

    Vorrei farti notare che è la stessa cosa, se non peggio, a parti inverse. Quando la riomma vince è da scudetto, quando perde non si parla di calcio da nessuna parte...

    RispondiElimina
  15. Ultimo! Auguroni Ermannus! :D

    RispondiElimina
  16. Cosa mi hai evocato: io lo prendevo per andare al Liceo Orazio da batteria nomentana e scendevo alla Dear...ho passato più tempo ad aspettare quel maledetto 37 che a scuola, ancora lo odio!
    Ciao, Letizia

    RispondiElimina
  17. auguri

    Roberto

    RispondiElimina