24 luglio 2008

Per stavolta meglio un'immagine

Michael Stipe a Verona
La prima volta è stata del remoto 1995, e in tredici anni pare essere cambiato poco e niente.
Drive dal vivo continua venire male, Let Me In continua a venire bene malgrado i tentativi di rovinarla.
E Nightswimming è forse l'unica canzone che ha il potere di farmi piangere.

Dall'immagine potete capire facilmente perché i R.E.M. sono i R.E.M., mentre gli Editors sono soltanto gli Editors.

(la foto è del concerto di Verona e l'ha fatta Michy, io ero a Perugia e nel caso in questione l'ho sgraffignata dal suo Facebook)

6 commenti:

brassy ha detto...

Hai SOLO una canzone che ti fa piangere?!

Dio, sono veramente una piagnona allora.

Numero 6 ha detto...

Qui si è uomini duri. E anziani.

Dalele ha detto...

Perchè si piange per una canzone?
(noto in generale un certo flop degli Editors da l vivo)

Numero 6 ha detto...

Non saprei rispondere.
Nel caso specifico, Nightswimming può essere scambiata per una canzone di rimpianti, ma non lo è.
È semplicemente un "perché non avrebbe potuto continuare?", reso perfettamente dalla musica.
Quando dice "They Cannot see me naked" mi si annoda la trachea.

kizissou ha detto...

è una canzone davvero emozionante
io piango per "stay gold" di stevie Wonder!

laragazzablu ha detto...

ecco, io gli editors vado a vederli domani alla fortezza. se fanno schifo mi rifaccio dare i soldi da antobel ;-D

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