22 luglio 2009

One step beyond

È da quando gironzolo per questo web che sento parlare, un parlare sempre inteso come metafora di scrivere, perché sul web si scrive, non si parla.

Sento parlare di aziende che snobbano la Rete, poi di aziende che ascoltano la Rete perché i mercati sono "conversazioni", poi di artisti che ignorano le nuove tecnologie, poi di artisti che affrontano le nuove tecnologie, e mettono i soliti quattro mp3 in streaming sul myspace e sono amici di tutti.

Sento parlare di politici che non conoscono Facebook, poi di politici che hanno Facebook, poi di partiti che fanno le primarie su Facebook, poi di partiti che perdono le elezioni, non quelle su Facebook, quelle vere, quelle fatte con un pezzo di carta analogico che più analogico non si può.

Sento parlare di interessanti riunioni, quella in cui il tema è il lavoro e il giorno dopo si parla solo di quanto era bona la carbonara, quella in cui il tema è il rapporto tra le donne e le nuove tecnologie e il giorno dopo si parla solo di quanto erano bone le partecipanti.

Allora, a tutti quelli che parlano ho deciso di preferire chi certe cose le fa.
E con la maglietta dei Madness.

17 luglio 2009

La (il) fine dei commenti

Tempo fa il mio amico Alex scrisse un postarello, una foto di Hilary Duff con un portatile in mano nell'atto, almeno sembra, di "cercare campo" per una connessione wireless.

La foto faceva parte di una serie presa sul set di non so quale film, e non ha niente di speciale, niente glamour o upskirt che la possano rendere interessante, almeno per quei navigatori a caccia di roba del genere.
Poi siamo tutti d'accordo che è una bella ragazza, ma di sue foto trabocca il web.

Scrivo una considerazione sul nome fuorviante della foto, e mi iscrivo ai commenti successivi.
Già che ci sono vorrei dire che l'iscrizione ai commenti via email è la più grande invenzione dopo la rotella del mouse, sarei tentato di leggere solo blog che ce l'hanno, è fantastica, mi rilassa.

La uso sempre, ci sono ventole che girano vorticosamente, hard disk pieni, reti congestionate, e tutto per le mie iscrizioni.
Mi immagino sistemisti che smadonnano, "ma chi è 'sto cretino che ancora vuole leggere le risposte? ma perché non commenta su Friendfeed come tutti gli altri?"

Ma ho divagato, e insomma a un certo punto tra i commenti, tutti scritti con grafia adolescenziale, uno se ne esce che ha il contatto MSN di Hilary.
Sono passati quasi due anni, e continuano a chiederglielo.
E io a leggere.

4 luglio 2009

Questo è ℝ

Il presidente della regione Lazio, il presidente della provincia di Roma, il sindaco di Roma, l'ex sindaco di Roma e il capogruppo al senato del Popolo delle Libertà hanno appena rilasciato dichiarazioni di solidarietà.

Ai manifestanti iraniani? No, a Totti.