1 febbraio 2010

Asocialmente utile

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi eppure nessuno si decide a fare qualcosa per combattere questa piaga.
No, non sto parlando dei lettori del Fatto Quotidiano.
È sufficente farsi un giro per capire che c'è un modello culturale pericolosissimo che rischia di prendere il sopravvento, un problema che bisogna affrontare prima che sia troppo tardi.
E cioè il problema dei vecchistronzi™.

Questa è una semplice guida per riconoscere il vecchiostronzo™, che è infido, si mimetizza ed è bravissimo a non farsi riconoscere fino a che purtroppo non c'è più nessun rimedio.

I vecchistronzi™ hanno fatto la guerra, non si sa bene quale, però ne hanno fatta una.
Qualunque comodità occidentale è quindi inutile perché il vecchiostronzo™, che ha fatto la guerra, non ne ha bisogno.
Svelano quindi la loro identità alle riunioni di condominio, dove si oppongono a qualunque ipotesi di miglioramento come lampadine del garage o riscaldamento centralizzato che duri più di quindici minuti al giorno.
Dato che hanno fatto la guerra, gli basta un'ora d'acqua corrente, fredda, il resto è roba da checche.

I vecchistronzi™ sono pensionati, e vanno a prendere la pensione tutti i giorni.
Non una volta al mese, tutti i giorni, in contanti, perché non sanno usare il bancomat, che c'è da trent'anni.
Siete all'ufficio postale e avete 45 persone davanti? Almeno 42 sono vecchistronzi™, e non solo sono lì dalle 8 quando potrebbero arrivare con calma alle 11 tanto sono pensionati, ma se foste passati all'ufficio postale alle 6 li avreste trovati già là davanti, a chiacchierare con altri vecchistronzi™ come loro, in genere della guerra, o della pensione.

I vecchistronzi™, dato che hanno fatto la guerra, vanno al supermercato e prendono una bottiglia d'acqua e due uova.
Per prendere una bottiglia sfasciano le ballette, le confezioni da sei, le sfasciano tutte, sfasciano pure quelle con le bottiglie da mezzo litro, e poi sfasciano le confezioni da sei uova e ne prendono due.
Siccome hanno fatto la guerra, fanno una frittata con quelle due uova che gli dura tutto il mese, e ci bevono un sorso d'acqua dalla bottiglia, che gli deve durare tutto il mese.
Poi, quando sei alla cassa con la tua balletta con cinque bottiglie e la tua confezione con quattro uova, e la cassiera ti guarda come uno zingaro, ti chiedono "mi fa passare che ho solo due uova e una bottiglia d'acqua? Sa, sono pensionato".

I vecchistronzi™, dato che sono pensionati, hanno in genere un'automobile tipo la Fiat 131 Mirafiori o l'Austin Allegro, o comunque una cosa di cui sono andati bruciati i progetti e per cui è stato accecato l'ingegnere, e quando vanno dal meccanico rompono le palle perché consuma troppo, e il meccanico dice che ci pensa lui e poi la sera va su Yahoo Answers a chiedere se qualcuno sa dove trovare i pezzi.
Guidano a 4 chilometri l'ora, sempre e comunque, escono dagli stop senza fermarsi a 4 chilometri l'ora e dopo che hai inchiodato e onorato tutte le donne della loro famiglia procedono a 4 chilometri l'ora.
E tu sei dietro di loro, vedi il semaforo che diventa giallo e speri che abbiano uno scatto d'orgoglio, ma loro attraversano l'incrocio a 4 chilometri l'ora, con il giallo, e tu ti devi fermare perché è diventato rosso, e il semaforo è uno di quelli sulla Togliatti che diventerà verde al prossimo scudetto della Roma, e sicuramente sei già in ritardo perché all'ufficio postale avevi 45 persone davanti.

E no, non tutti i vecchistronzi™ leggono il Fatto Quotidiano.
Alcuni non sono vecchi.

5 commenti:

  1. Altri aprono un blog su blogspot.

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  2. Almeno i vecchistronzi al volante li riconosci perchè hanno sempre il cappello in testa, anche d'estate :-)

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  3. Applausi a piene mani. Sono proprio così. Un altro argomento di cui parlano alle poste. Della fila alle poste che è uno scandalo e non se ne può più (e che loro stessi stanno contribuendo a creare).

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  4. ...e guardano il tiggiquattro pensando che sia informazione e le telenovelas (sempre sullo stesso canale) pensando che siano interessanti...

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