28 gennaio 2006

Sweet dreams are made

Fila al guardaroba:

Bellezza Cosmica: "Ma li hai visti veramente?" (Eurythmics, nd#6)
#6: "Be sì, a Tor Vergata"
Bellezza Cosmica: "Ciao!" (con la manina, nd#6)

Amica L: "Non ha salutato me."
#6: "Lo so. Qual è il numero verde della Legione Straniera?"

(Ho visto anche una tipa con due bellissmi occhioni e un portacellulare a forma di piccola bara)

(Dopo il secondo Margarita, ho anche notato che mi ricordo a memoria il ritornello di Billie Jean)

(È il motivo per cui non mi hanno accettato nella Legione Straniera)

(Malgrado la mia impeccabile erre francese)

Avete paura che ve lo rubino?

Motorino dentro la banca
Mettetelo in banca!
(È la Popolare di Lodi, fate un po' voi)

27 gennaio 2006

Dell'uomo e del gatto e del sacco

Mentre per recente scaramanzia me ne sto davanti al monitor, dalla sala Sky giungono urla furibonde.
Sono tranquillo, ma mi appare il fantasma di Turing: "Scegli mortale, mandare a casa la Juve o un appuntamento con kzissou!"
"O divino, che logica binaria è mai questa? Vinciamo 3-0, anzi, mi vado a vedere gli ultimi minuti"

Ecco, capito?

26 gennaio 2006

Le mano sempre bucate

Ieri sera, cercando una certa galleria d'arte in quel di Campo de' Fiori, sono entrato in un negozio leggendario, che a Roma è molto noto.
Si chiama Hollywood, e vende qualunque cosa abbia a che fare con il cinema.
Foto di scena, locandine, DVD e VC in abbondanza, è un'autentica miniera, uno di quei posti dove si possono passare ore senza comprare nulla ma riempiendosi gli occhi.
Ma, dato che sono io, potevo uscire a mani vuote?
Ho preso, dopo anni di ricerche, il DVD di More.

(Senza link, perché se non sapete di cosa si tratta siete... ma no magari è troppo offensivo, però ve lo meritate... ma sì, siete dei burini!)

25 gennaio 2006

Prima o poi tocca provare

Per la prima volta in vita mia ho cercato di leggere un'enciclica, quella appena sfornata.
Ci sono talmente tante citazioni che dopo venti righe ero già rincoglionito.

24 gennaio 2006

Ciampi ha deciso!

Volantino Forza Roma
Per la cronaca, la lista è Forza Roma.
Il dito è di un mio collega perché c'era vento.

Dar Vangelo seconno Simona

Non scrivo molto perché è periodo di grandi cambiamenti lavorativi, si parla di scommesse su un noto reality.

Gli Entity Bean sono un enigma.
Questo è un sondaggio, se non sapete cosa sono gli Entity Bean siete felici.

Andare in scooter con questo vento è abbastanza divertente, talvolta pare di fare la Coppa America, ma per la maggior parte del tragitto è in poppa.
Comunque l'inverno è inutile, un po' come la vecchiaia, e il primo che se ne esce con il chicco di grano sotto la neve che cresce e bla bla bla stile sussidiario lavorerà con lo stesso foglio Excel per tutta la vita.

Miti che crollano, la batteria della Panda è venuta meno.

Vivo uno strano conflitto tra ragione e sentimento, probabilmente Jane Austen mi direbbe che sono un imbecille.

I titoli indie sono anche mp3 che si scaricano, siete ancora in tempo.
Anzi, se vi piacciono vi rimedio qualcos'altro, e chiaramente siete invitati a consigliarmi cose da ascoltare, la musica fa vivere meglio.
Se quello che mi consigliate fa schifo, vi vengo a cercare, a meno che non siate in Piemonte, perché è lontanissimo.

23 gennaio 2006

Attendo l'avviso di garanzia

Sto leggendo uno dei tanti m-blog che seguo, Central Village.
Mi va l'occhio su una foto (questa), e mi chiedo chi sia la bella fanciulla immortalata.
Riesco a capire che ha a che fare con OC, ma non so cos'è OC, quindi devo googlare.
Allora dato che The OC è un telefilm, devo capire chi è questa nel telefilm.
E infatti c'è il nome, ma è scritto male, sarebbe con la K.
Allora ho capito qual è il suo nome nel telefilm, ma questo personaggio è stato fatto da due attrici, quindi devo capire quale attrice è.
Alla fine, grazie a Wikipedia (!!!), scopro che questa bella fanciulla si chiama Willa Holland, ed è una famosa modella americana.

Ha quindici anni.

20 gennaio 2006

La capitale della Mongolia

Allmusic li descrive come gruppo rock sperimentale francese. Degli aggettivi, quello che temo di più è "francese".
Il posto si chiama Locanda Atlantide, e credo sia l'unico locale di San Lorenzo dove non ho mai messo piede.

Via dei Lucani è una strada strana, che ha sul lato destro un area piena di vecchissimi magazzini e officine. Tra queste, spunta una incredibile insegna al neon accesa che recita "Riccardo Belloni Ombrelloni".
Credo di aver sbagliato strada, ma effettivamente il locale è lì, di fianco a un magazzino di cucine.
Per ragioni oscure dobbiamo aspettare per entrare, all'inizio siamo in quattro gatti, aspetteremo un bel po'.
Per ragioni ancor più oscure comincio a fischiettare Cecilia, di Simon e Garfunkel.

Il posto è comunque piuttosto particolare, il cartellone spazia tra le danze agricole peruviane e i canti delle concubine presso le minoranze sefardite di Courmayeur, il pubblico di divide tra il fichetto, il fichetto finto alternativo, l'alternativo e tre o quattro gnocche.
È un grosso salone, con un'altra piccola stanza che fa da pub, arredata con strane pitture e con passeggini e biciclette appese al soffitto, mentre curiosi manichini di carta assorbente fanno compagnia agli avventori.
Mentre aspetto, parte un pezzo techno di cui mi pare di conoscere lo stile.
Chiedo al dj, e ovviamente, le mie amate Ladytron.

Cominciano a cantare, ma qualcosa non quadra, dato che si esprimono in italiano.
Infatti sono il gruppo di supporto, tali TV Lumiere, che sarebbero anche decenti se tra loro ci fosse qualcuno in grado di cantare.
L'acustica è pessima.

Non ho mangiato una mazza, mi sono preso una Kilkenny, ho un sonno assurdo, le condizioni ideali per capire qualcosa del concerto.
Verso mezzanotte (fanculo) gli Ulan Bator si degnano di cominciare a suonare.
Sicuramente non dei fessi, ma il tutto mi ricorda non poco i Sonic Youth, anche se questi si lasciano andare un po' di più, spesso verso i dieci minuti di durata.

Mentre cercavo il locale, un ragazzino mi ha offerto del fumo.
Non mi succedeva da anni.
Mi sono sentito molto giovane.

19 gennaio 2006

"Qui essere condannati a dieci anni vuol dire uscire dopo dieci anni"

Un bell'articolo del NY Times sull'ex amministratore delegato di Enron, in attesa di processo.
35 capi d'accusa, la dipendenza dall'alcool dopo la caduta, l'obbligo del lavoro caritatevole.
L'assenza del concetto di reinserimento sociale, la responsabilità personale come unico valore.
Perfette, come sempre dal NYT, le foto, che ritraggono come un sempliciotto qualunque quello che fu uno dei top manager d'oltreoceano.

(La frase del titolo l'ho presa da un documentario sulla giustizia americana visto anni fa)

18 gennaio 2006

17 gennaio 2006

Titoli indie (3)

Cordero - En Este Momento

Non fraintendete

Sono andato sul sito di un rivenditore di abbigliamento da moto, e nella descrizione della giacca estiva che ho comprato l'anno scorso c'è scritto questo:

Le cuciture un pò "grezze", l'interno sfoderato e la trama ruvida danno a questo capo un look sbarazzino

Qualcuno la vuole?
La regalo.

16 gennaio 2006

Il vecchio e il disco

L'occasione non c'era, finisco dentro un negozio di dischi (sì, di dischi) davanti a cui passo tutti i giorni.
Mi aggiro, quando il capo dice: "Lì abbiamo messo i grandi del rock, come la via crucis".
E ci sono i Beatles, gli Stones, Jimi, Zep. C'è Nick Drake.

"Sai, arrivano 'sti ragazzini che mi dicono ho novanta CD, e io gli dico che roba è?"
"Questi mi rispondono Metallica."
"Allora io gli dico prendi tutti 'sti novanta CD e buttali dal terrazzo, che ti do io qualcosa da sentire."

"Sai cos'era Gong? Era una rivista che allegata al numero aveva un 45 giri bootleg, e uscì un numero con un bootleg dei Pink Floyd. La EMI la fece ritirare all'istante, ma io che ero davanti all'edicola il giorno dell'uscita ce l'ho, eccola là."

"Conosci Diane Schuur? È la miglior voce bianca in circolazione. Anni fa la vidi al Palladium, quando il Palladium faceva concerti seri, e lei alla fine del concerto baciava le mani di quelli che la salutavano."
"Prendi Van Morrison, che se gli sta antipatico il primo della fila prende e se ne va"
"E Nina Simone? Entrò al Palladium dicendo questo non è un ristorante, è un concerto, togliete i tavolini"
"Altro che Robert Fripp, che neanche ringrazia quando ha finito"

"Io i Pink Floyd li ho visti nel 69, al Piper"

"Stiamo un po' sulla psichedelia, adesso"

"Ho anche la reliquia degli U2" (mostrandomi questo, che non ho)

Ho comprato una cassetta (sì, ho l'autoradio a cassette) con un po' di roba Flower Power.
Volevo scrivere una cosa un po' più lunga sul rock, magari domani.
Sono uscito felice.

Sono rimbambito sarà l'età che avanza?

Cioè, non gli ho neanche chiesto se era carina.
Ho bisogno di una vacanza.

15 gennaio 2006

Chan

Su indiepop.it si affrontano due modi di fare giornalismo musicale, quello nostrano e quello d'Albione.

Mi mancano i due articoli, quindi non posso dire chi ha ragione, però credo che in alcuni passi howty sia un po' troppo duro.

Nei commenti FlightSensation propone una terza via:

"avere innanzi a me Chan Marshall mi si paralizzerebbero le gengive. E'troppo bella"

Ecco, anche io sono del tutto terzista.
È troppo bella.

Se poi facesse un concertino anche in Italia, sarebbe ancora più bella.

Me ne consigliate altri?

Dopo l'ultima ripulita, la lista dei blog che seguo è a quota 117.

Uno a zero

Si vede una parvenza di gioco, anche se davanti dipendiamo troppo da Totti.

De Rossi è in versione deluxe, così in Germania ci va di sicuro.

La difesa del Milan gioca con la stessa serenità di un marine a Baghdad.

13 gennaio 2006

È un giorno da ricordare

È la prima volta (o quasi) che sopporto qualcuno che canta in spagnolo.

Cordero
(presto mp3)

Cosa mi fa ridere (ma non solo)

apassionedecristio

popo nummepiace stoporo cristo alla brace

che infatti apassionedecristio se chiama così perché erreggista ciaveva nagrande passione che infatti allora affatto stofirm eallora appreso umpiacione e iaddeto mò annamio ampaesetto sperduto daabasillicata e tegonfiamo debbotte che infatti allora cestaggesù che lo gonfiano ie meneno ie dicheno unzacco de parolacce chepperò nunsecapisce gnente perché infatti parlano in basillicatese allora infatti lo piiano accarci accazzotti corbastone caafrusta caafrusta modificata ie fanno etorture teribbili tipo oschiaffo dersordato allora poi che infatti cestava pure una tutta strana che mesà che era tipo nafotografa che infatti ciaveva imbraccio lomino daacodac allora poi stoporo cristo che pareva nabracioletta ie mettono nacroce e loripiiano accarci ie fanno sputa dieci litri desangue allora poi cuanno che sta incroce tutto bucherellato allora geùccristio dice elì eli' lama sabachtani? che in basillicatese vordì mio dio mio dio ma se pò fa unfirm così? ma che daverodavero? ma stamio arcinema o darmacellaro? vabbé che è pascua ma la griiata mista vattela affà arpaese tuo. poi lui mesà che tipo risorge ner mentre che erreggista tramonta

anamico mio lanno preso accarci e ianno menato ammorte ma dopo treggiorni ianno rimenato.


Mi permetto di riportare una delle tante recinzioni di Johnny Palomba. Lo so che è difficile da leggere, al limite vi mando un mp3 con la pronuncia corretta.
Per me è un genio. Basta.

A mia discolpa posso dire di aver comprato tutti e quattro i suoi libri, dei quali il quarto anche con l'autografo.

12 gennaio 2006

Suggerisca

Google suggest è uno dei servizi più divertenti di Google.
In pratica, mentre voi scrivete, il motorone di Mountain View vi suggerisce delle parole che iniziano con quella che state scrivendo.
Possono venir fuori cose surreali.

Alla mia scrittura della parola coppa, Suggest mi ha "suggerito":

coppa cabana (dev'essere una gara di calcio sull'omonima spiaggia)
coppadocia (dalle parti della Turchia? o di Portonaccio?)

11 gennaio 2006

Anfibio plugin

Bullfrog theme
Quindi, per omaggio alle rane tutte e solidarietà a una rana in particolare, ingiustamente scippata delle sue passioni dalla zozzonaggine altrui, d'ora in poi il mio tema Winamp è Bullfrog.

Pro Lele e Michy

Gli Apples in Stereo sono una lagna pazzesca.

(Oltre al fatto di imitare i Beatles in modo vergognoso.)

Teste che parlano (e per fortuna, cantano)

Stanno ristampando tutto il catalogo dei Talking Heads in dual-disc.

Il formato mi lascia un po' dubbioso.
Per chi non lo sapesse è un CD Audio normale da un lato e un DVD dall'altro; sul lato DVD ci può essere l'album in 5.1, i video delle canzoni o altre amenità.

A parte questo, i Talking Heads vanno ascoltati.
Non è per un fatto di semplice valore artistico, che è alto, ma i TH rappresentano uno dei punti chiave dell'evoluzione del rock americano (e non solo).
Quelli di cui si può dire prima e dopo.

10 gennaio 2006

Per torinesi ma

Anche per chi vuol capire cosa vuol dire fare lavori imponenti (metropolitane, ferrovie, viabilità) in una grande e vecchia città.
By Gilthas (™), of course.

Daniel Radcliffe (Eri Potte) almeno ci capisce qualcosa di musica

Sull'ottimo I guess I'm floating, con tanto di playlist iTunes.
Chi ama i Pixies è mio amico.

9 gennaio 2006

A grande richiesta, eccolo

Er gatto
Ritratto mentre maestosamente scruta il futuro del paese, ma anche della galassia, Pluto, il gatto di casa #6.

Malgrado la preparazione nelle migliori università del mondo, Pluto preferisce la contemplazione dei suoi dominî, a meno che non ci si trovi nei mesi di Gennaio o Febbraio.

In quel caso, il richiamo della topa si fa più forte dei pranzi, ed essendo il nostro ancora in possesso dell'apparato riproduttivo, passa giorni e notti lontano dal maniero, andando pe' gattacce, come raffinatamente osservato da #6 padre.

La contemplazione la notte avviene nella cuccia a pareti imbottite situata nella cantina esterna, in modo da non dover chiedere permesso per entrare in casa, cosa che comunque non farebbe.
Se disponibile, gradisce molto la sella del mio scooter. Io un po' meno.

Interrompe la contemplazione per due ragioni.

Il pranzo, che dal suo punto di vista dovrebbe essere ogni due ore.
In questo caso si apposta sulla finestra della cucina e comincia a bussare al vetro, richiamando l'attenzione di #6 padre, che prepara amorevolmente er pappone, raffinato piatto fatto di: scatoletta presa a caso all'hard discount, cocce di formaggio assortite, grassi vari di insaccati, rimasugli di pulizia del pesce, pane.
Alle successive bussate della giornata, #6 padre gli fa gentilmente notare che ha già desinato: "Eccheccazzo, hai magnato du' ore fa! Guarda come te sei 'nquartato!".

(Per increduli, il gatto bussa veramente alla finestra, e mio padre ci parla veramente, chiamandolo però misteriosamente Lillolo)

L'altra interruzione avviene per punire severamente chi si avventuri nel suo dominio.
Non scappa nessuno, compreso il cagnone bianco che, probabilmente alla ricerca di qualcosa da masticare, viene ogni giorno gonfiato come una zampogna.
Animali più piccoli fanno una fine peggiore, in genere.
Sua maestà, dopo aver fatto giustizia, porta le spoglie davanti alla porta di casa, rituale che ancora ci sfugge.

#6 sorella fa notare che, il nome Pluto viene dal gatto nero di Edgar Allan Poe, e non da "quel fascista di Walt Disney".

8 gennaio 2006

Embargo Violato

No, l'articolo non parla della Serbia ai tempi di Milošević.
Parla del libro di Harry Potter, che mi pare si intitoli Harry Potter e il principe immigrato di seconda generazione.

Postumi trentini

Nella provincia autonoma di Trento, si trovano i comuni di Spormaggiore e Sporminore, di Bleggio Superiore e Bleggio Inferiore, di Tiarno di Sopra e Tiarno di Sotto, ma fondamentalmente c'è Sfruz e ancor più fondamentalmente c'è Pieve di Bono (che fa coppia con il Bono sardo)

Cinque manie per me, non posson bastare

Il bello è che leggendo le manie degli altri, ne ho beccate un sacco che ho anch'io.

Quella delle tasche.
Quella dei capitoli dei libri.
Quella di annusare i booklet (in realtà qualunque cosa di carta).

Sto male

Ho fatto l'errore di sottoscrivere con Google Reader svariati m-blog.
Ora mi ritrovo con circa 400 mp3 da ascoltare e valutare.

Per adesso sono riuscito ad accertare che:
I Franz Ferdinand fanno ridere
Le Sleater Kinney non mi piacciono (almeno, non mi piace Modern Girl)
La cantante dei Page France è piuttosto carina

7 gennaio 2006

Arte e parto

Casa di WurmAllora, pomeriggio museale. All'inizio il MACRO, a vedere le mostre opportunamente segnalate dal maniaco.
Devo dire che Wolfgang Laib mi è piaciuto abbastanza, anche se ritengo le cose con il polline le migliori in assoluto.
La foto riguarda invece due trovate di Erwin Wurm, niente male entrambe, prese dal cortile del MACRO.

Dopo, Palazzo Braschi.
Qui c'era una mostra fotografica di Walker Evans, fotografo degli anni '30, specializzato nell'immortalare la povertà. È da vedere.

Il resto di Palazzo Braschi, il museo vero e proprio, non è da impazzire. Tanto per dire un aneddoto, questo palazzo era la sede di Presidenza del Consiglio e Ministero dell'Interno insieme, all'epoca del trasferimento a Roma della capitale.

Una piccola deviazione per vedere la porta d'ingresso di una galleria d'arte che mi servirà tra una settimana.

Infine, il MAXXI, l'oramai leggendario museo al Flaminio che non si sa quando e se verrà completato. In effetti quello che si può visitare è un capannone che ne fa le veci aspettando quello vero. Qui qualche diavoleria architettonica di Soleri, di cui non so neanche se esiste qualcosa di costruito, e i quadri di Moshekwa Langa. A parte qualcosa che mi ricordava la copertina di Hail to the Thief dei Radiohead, non mi ha convinto.

In quanto accroccato, il MAXXI non si paga. Le bigliettaie degli altri due, invece, erano molto carine, specie quella di Palazzo Braschi.

6 gennaio 2006

Perepeeeeeeeeeeeee

Matters ha i feed!!!!!!!!

Vabbè Gil(™), solo perché sei te

1) Odio pressoché totale per l'asimmetria.
Sistemo gli specchietti dello scooter almeno cinque minuti al giorno, in modo che la visuale sia identica
Riporto al fruttarolo gli aranci con spicchi dispari.
Se sono raffreddato e ho una sola narice otturata, rischio l'igiene mentale.

2) Guido con i finestrini della macchina rigorosamente chiusi, indipendentemente dalla temperatura esterna.

3) Fisso per lungo tempo persone e cose che non conosco. Nel caso delle persone la cosa mi ha anche causato qualche problema (non sono solo donne).

4) Scanso con una mano la gente che si trova sulla mia strada, senza dire niente (segnalato dalla sorellina).

5) Mi commuovo quando vedo la sfilata delle squadre all'inizio delle olimpiadi.

(Lo psichiatra dice che queste cinque sono le meno peggio, tra parentesi il fatto che il numero sia dispari già mi fa girare le palle)

Happy Bithday, if possible

Dal blog di David Gilmour (sì, Dave ha un blog), rilancio.

Syd Barrett oggi compie 60 anni.
Magari lui neanche lo sa, io so che la storia della musica senza di lui sarebbe stata diversa.

Yippie, you can't see me, but I can you

5 gennaio 2006

Visto il grande successo si replica

Ciriola per pellegrini*

* uno delle migliaia di nomignoli con cui i romani appellano quelli di fuori, e il meno insultante. L'origine è ovvia.

Long time bread

Dopo tempo immemorabile, oggi ho mangiato una ciriola.
È un tipo di pane che fino a un po' di tempo fa era lo standard qui a Roma, almeno finché è esistito il pane calmierato.

Misteriosamente, la parola ciriola in dialetto vuol dire anche anguilla.

'E cronache de Narni

Perché non c'è scritto "Vietato ai maggiori di 8 anni"?

Dalla parte di Suz

Condivido il 99,9%, e specialmente il finale.
Quella del parcheggio, poi, è splendida.

4 gennaio 2006

Ammappa

A gennaio non c'è una cippa.
A febbraio ho Editors e Arab Strap (e Offlaga Disco Pax, magari).

Se non dovessi andarci, almeno non ditelo a Fio

Quando il collega è un fesso

Care newsletter a cui sono iscritto, il fatto che io non abbia dichiarato la mia data di nascita non vuol dire che sono nato il 1° gennaio.

3 gennaio 2006

"Ma non è ancora l'ora giusta per la n. 3 del 3"

Questo SMS mi è arrivato la notte di capodanno.
Ne ho capito il senso stasera.

A uffa

Quando ho comprato il primo scooter ho fatto un finanziamento, cioè l'ho pagato a rate.

Ora, chi ci è passato lo sa, le aziende di finanziamento vogliono sapere anche il numero di capelli all'eta di tredici anni e la media dei rutti dei parenti fino al nono grado.
E quindi, tra le sessantaquattro firme, c'è anche quella sulla privacy che contiene il permesso di pubblicizzare i loro prodotti, che sono appunto prestiti vari.

Poco tempo dopo mi arriva la prima lettera pubblicitaria, di un prestito flessibile, che puoi rimborsare quando ti va, che se salti le rate non succede nulla, bla bla bla.
Va bene, finisce nella carta da riciclare.

Da allora, mi sono arrivate sette lettere.
Identiche.
Ma la posta, la pagano?

Gruppettino

Gli You Say Party! We Say Die! sono una cosa molto carina che potete trovare in vari m-blog.
Mi piace The Gap, e la cantante, Becky Ninkovic, è veramente scema.

Dar vangelo seconno Simona

È una bella giornata, che non sembra vera dopo Natale alla pioggia e una settimana di neve.
Per strada non c'è un cane, sembra Agosto.

Onestamente non ho un tubo da fare, al lavoro intendo.

BTW, questo mese c'era anche la tredicesima, e rinnovo l'invito di qualche tempo fa a qualche lettrice caruccia a farsi viva.
Chiaramente questo non implica che quelle racchie debbano farsi morte.

Dopo un paio d'anni ho finalmente configurato il WAP, adesso vedo come va, è carino leggere GMail dal telefonino.

A world in white gets underway, e mi sembra che le energie siano ancora scarsine, forza, mica è detto che la primavera deve cominciare a Marzo.

Quest'anno compio un numero di anni assurdo.

2 gennaio 2006

Un norvegese mi ha detto

Termometro
Neve, non sarai mica della Lazio, neve, non possiamo invitare altra gente, neve, Sacher, neve, Pisa, neve, il Braulio, neve, "pantaloni, freddo, sonno", neve, la sciarpa dei Nightwish, neve, il bombardino, neve, nevica, neve, qualcuna che potrebbe piacermi, neve, brutto allarmista, neve, è scaduta la password del super-amministratore, neve, perché il testo di Mysteriuos Ways è diverso, neve, la ragazza più bella del mondo (per questa settimana), neve, no il Braulio no, neve, chi sono queste tre befane, neve, il regionale del Trentino elenca quelli che hanno fatto sega, neve, sciare sulla punta della fava, neve, tagliere trentino e speck e tortino di patate, neve, il radar malfunzionante di Linate in un giorno di nebbia, neve, la ragazza del dj è 'na zoccola e pure daa Lazzio, neve, discoteche dove suonano ancora "Pump up the Jam", neve, meraviglia autoctona, neve, la guerra degli SMS, neve, tre baci qui, neve, Marta, neve, altra meraviglia da San Michele, neve, ma è dell'84, neve, sono un po' grandino, neve, brindisi alla figa, neve, non lo conosci e lo accompagni a casa, neve, irlandesi e norvegesi e veronesi e sardi e sarde, neve, e minorati bresciani, neve, codìo, neve, un pigiama di pile è per sempre, neve, un sacco di belle persone.

Una frase (tra le tante):
M: "È il dj, mette le stesse canzoni ogni anno, con due o tre variazioni"
#6: "Come il Popmart, insomma"

Una cialtronata (tra le tantissime):
Un noto chitarrista modenese esegue un omaggio alla Provincia Autonoma di Trento (#6 è alla console, cioè regge il telefonino).

Sì (più o meno)

Ci meritiamo tutto questo.

Bisogna andare a quando si è votato, non ora.
Si è votato nel 2001, dopo che nella legislatura c'erano stati quattro governi (Prodi, D'Alema, D'Alema remix, Amato).
Al momento delle elezioni, i "pesanti" del centrosinistra se ne sono fregati, Prodi a Bruxelles, D'Alema credo in barca, Veltroni a Roma, il leader era Rutelli (fate voi).
Tecnicamente, non c'è stata la desistenza con Rifondazione al Senato; ci fosse stata, probabilmente il centrodestra non avrebbe avuto lì la maggioranza, un po' come nel 1994.

Se volete, continuate a pensare che gli italiani votarono per le promesse.
In maggioranza, votarono contro una coalizione allo sfascio.

Nei commenti credo che Krapp faccia un errore: la frase è sensata nel nuovo sistema elettorale, non lo era prima.
Dire "voto X invece di Berlusconi" quando X apparteneva a Berlusconi, significava non aver capito il maggioritario o essere in malafede.
In genere la seconda ipotesi è giusta.