17 febbraio 2006

Ovvisto 'sti Offlaghi

Non che abbia l'ufficio proprio vicino a Testaccio, e piove pure, aspetto, verso le otto non piove più.

La numerazione di via di Monte Testaccio è, per così dire, anarchica, e ci metto mezz'ora e due giri del montarozzo per trovare 'sto famoso Zoobar.
Che poi era un posto di nome Casa della Pace, dove innumerevoli anni fa ero andato a vedere uno stramberia palestinese con annessa danza del ventre (la danzatrice era più romana di me, e seppur poco esotica ridusse in cenere anche i boccali della birra).

Olè, tutto chiuso, mi prendo un kebab, c'è da attendere.

Pistolotto 1: perché più passa il tempo più i concerti fanno tardi? Non sono uno che rompe con il "c'è gente che lavora!", ma iniziare a mezzanotte di giovedì è un peccato, più per la stanchezza del giorno che per la sveglia della mattina dopo.

Pistolotto 2: perché a ogni concerto a cui vado uomini:donne=3:1 (almeno)?

Pistolotto 3 (pro Lele): che cos'è Testaccio?
Testaccio è il ventesimo rione, quindi è un rione moderno, cioè di quelli creati dopo l'unità d'Italia (dal quindicesimo in poi sono moderni).
Venne costruito dai piemontesi come quartiere operaio all'inizio del secolo, esattamente come San Lorenzo, ed entrambi hanno la stessa topografia a quadretti, come indicato nel manuale "Riconoscere quello che hanno fatto i piemontesi a Roma" a pagina 2.
Il suo nome e simbolo è però una curiosa altura, che i romani chiamano Monte dei Cocci.
I cocci altro non sono che le anfore, che i romani (quelli antichi) buttavano qui all'inizio della via Ostiense, dove ci doveva essere un qualcosa tipo scalo merci.
Se vi viene da chiedere dove sia il fiume, immaginate che il Tevere non aveva lo stesso corso all'epoca.
Per ragioni non molto note (magari un archeologo ci potrebbe illuminare), i romani (antichi) non riutilizzavano le anfore, ma se ne disfacevano qui.
Le anfore si chiamavano testae, il monte dei cocci delle anfore Mons Testaceus, ed ecco da dove viene il nome.

(Per Testaccio servirebbe un blog intero, e siccome mi serve qualcosa anche per i prossimi post mi fermo qui)

I primi a suonare sono un gruppo romano di nome Masoko, divertenti pop-wave 80 che hanno una bella base musicale, anche un pochino eclettica, e testi credo volutamente scemi, con strofe tipo "Alfonso siamo d'accordo, ci vediamo vicino al Raccordo".
Il loro album si intitola "Bubu 7te" (appunto).

E poi ecco gli Offlaga Disco Pax.
Perché ho letto legami con i CCCP? Non mi pare proprio.
Le basi sono tutte elettroniche, se non techno, e il cantante come si sa parla, e racconta storie.
Le storie sono comiche e profonde, l'ideologia socialista è resa in modo talmente ridicolo da far venire in mente Moretti, più che Ferretti.
Il finale è con le hit DeFonseca e Robespierre, ammesso che fosse il finale, dato che sono andato via crollante dal sonno, non causato da loro, ovviamente.
Ne prendo una a caso, un po' sputtanata, ma grandiosa:
"Ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe!"

10 commenti:

  1. antipanti17/2/06 14:51

    Circa il pistolotto #2: è che vai ai concerti sballiati, nei posti sballiati :) Ma d'altra parte vai a sentire musica, no? :) Però magari qualche proto-ventenne filo-alternativa tutta sola capita ;)

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  2. L'ultima frase è epica:-DDD
    Testaccio l'ho sentito nominare da quando ho l'età della ragione e è quindi da quando ho l'età della ragione (!!!) che volevo sapere perchè si chiamasse in quel modo.
    Credo che una visita sarebbe cosa gradita:-P

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  3. e soprattutto, se per caso, andandosene la proto-ventenne filo-alternativa ti dovesse salutare... almeno ricambia il saluto.. ;)

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  4. Quanto si impara! Ma tu senti da dove viene fuori il nome Testaccio. ;-D
    Io sapevo, più prosaicamente, che era il quartiere più giallorosso de Roma, risulta?

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  5. La Roma ha giocato a Testaccio dal 1929 al 1945, e ci ha vinto il primo scudetto, quindi nei suoi primi anni ha legato il suo nome a quel quartiere.
    In realtà è giallorosso come tanti altri, e a essere pignoli non è neanche il primo campo dove ha giocato la Roma, ma l'equazione Roma=Testaccio è rimasta, e ormai è folclore
    :-)

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  6. Incredibile! #6 parla di un gruppo che conosco anch'io!!!

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  7. Oddio B, allora inizio a preoccuparmi ;-PPP

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  8. Riguardo al riutilizzo delle anfore presto risponderò.

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  9. Complimentoni per la disquisizione storica :-)

    di tutto il resto non ho capito una mazza e ti invidio per la pazienza (passione?)che dedichi a sentire gruppi sconosciuti ai più.
    ciao
    adriano

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