8 settembre 2006

Anni comunque troppi

E invece per me è un giorno come gli altri.

Non tolgo rilievo all'editto di Sofia, ma non ho mai capito contro quale libertà andasse.
Non esiste un diritto di chicchessia a stare in televisione, ad avere uno spazio in cui dire e fare quel che si vuole.
Non ce l'ho io, non ce l'ha Santoro.

Certo, se Bush in un discorso pubblico se ne uscisse dicendo che Maureen Dowd gli sta sulle scatole, probabilmente uno dei suoi consiglieri lo azzitterebbe prima di finire la frase.
Ma soprattutto, il NY Times non si sognerebbe mai di licenziare la Dowd.
Ma in Italia c'è sempre chi è più realista del re, e c'era prima di Berlusconi.

Anche perché, se un giornalista fosse in qualche modo rappresentante di qualche parte politica, il suo ruolo di giornalista sarebbe a dir poco secondario.
Nel suo caso lo è, dato che secondo me il suo scopo è sempre stato "fare politica attraverso il giornalismo" (citazione non mia).

Gli riconosco il merito di aver creato in Italia il ruolo del conduttore padrone, quello dove il politico o VIP che sia deve rinuciare al ruolo di protagonista, e sottomettersi anche a qualche tiro sporco.
Non a caso con il Cavaliere non è mai andata bene, mica per la tessera, ma perché sarebbero stati due galli nello stesso pollaio.
E ha anche il merito di aver creato "l'inviata gnocca" (citazione mia), che non mancherà anche quest'anno, pare.
Lo ammetto, adoravo Simonetta Martone.

Ho iniziato a dubitare quando il pollaio divenne la regola, quando voleva sentire "cosa ne pensava Montenero" (citazione sua).
Perché di sapere il parere (?) sbraitato di un paesello del Molise non me ne importa una fava, e non perché sono molisani che mi stanno pure simpatici, ma perché non me importa niente neanche cosa ne pensa Segrate o Frascati.

Mi si può obiettare giustamente che portava in prima serata quelli che in genere non ci andavano, se non fosse che io la vedo in un altro modo.
E cioè che trovare un gruppetto che va avanti urlando "è tutto un magna magna" è più facile che trovare me al Circolo degli Artisti.

Colpo di grazia da Celentano, per un mio limite non riesco a vedere un perseguitato in un tizio che poche ore prima era parlamentare europeo.

Spero che il titolo della trasmissione si riferisca alla sua vicenda personale, e non sia una citazione di Rossellini.
Io ho vissuto gli ultimi cinque anni di Berlusconi come i precedenti cinque dei sette o otto presidenti del Consiglio, e come i percedenti dei governi tecnici.
E cioè in un paese con una classe politica talmente debole e disperata da farsi terrorizzare da un giornalista o da un comico o da un vignettista.

A parte tutto questo, ha i capelli di un colore orripilante.

11 commenti:

  1. Rossellini, non Antonioni. A me al circolo degli artisti qualche volta mi ci hanno vista...pulivo i cessi! ;)

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  2. Ribadisco ancora che la marketta da Celentano è stato uno dei momenti più bassi della tv. Forse è stato un buon momento di politica.
    L'unica cosa che rimpiango dal pseudo editto di Sofia è stata la mancanza di Biagi. Per il resto tutti hanno fatto come gli pareva anzi certi cabarettisti/vignettisti/quello che vuoi oggi senza Berlusconi non sanno più che cazzo fare.

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  3. No guarda N6, una porcata così, come quella che hanno fatta a lui, Biagi ecc. non si era mai vista.
    Tutti i presentatori di quel genere di trasmissioni fanno politica, o di destra o di sinistra, da Socci a Floris, da Ferrara a Mentana (Non esiste l'obiettività nel giornalismo perchè non esiste nell'uomo), solo che lui la fa meglio di altri, imho. E' un gran rientro.
    I capelli fanno schifo.

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  4. sei sempre il solito :).

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  5. ops... ero un complimento eh! ;)

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  6. Mae*: non ne dubitavo ;-)

    Gaia: non ho parlato di obiettività, che non mi interessa; in Santoro di giornalista c'è rimasto solo il tesserino dell'ordine.

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  7. "C'è rimasto" da quando? se ti riferisci dal dopo patatrac, da quando è diventato europarlamentare ecc. aspettiamo prima a vedere. Se pensi a tempi ancora precedenti, non mi trovi d'accordo.
    Comunque no problem. Regala a lui il cappello del Papa, e tutto andrà a posto!

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  8. Mirakkolo, si vede... L'influsso astrale negativo di tale PietroGabriele deve essere finito... ti sarà concesso di restare ancora un po' nella blogsfera? Speriamo ;-)
    Intanto fatti dare la tessera a vita dal Circolo degli Artisti (hai visto mai che un giorno si allarghino e chiamino in esclusiva europea che sò... Madonna ;-DDD)

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  9. Tanto al Circolo quando ci vado io tu non ci sei mai, ecco. E questo non c'entra nulla.

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  10. E cioè in un paese con una classe politica talmente debole e disperata da farsi terrorizzare da un giornalista o da un comico o da un vignettista.

    Grande verità
    john

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