29 giugno 2005

Litighiamo un po'?

Riprendo un vecchio dibattito che feci all'epoca della vendita dei biglietti per le date italiane degli U2.
Per chi non è pratico, è un link a Google Groups in un punto di una discussione molto lunga, la parte che mi interessa (questa) è uno scambio di opinioni tra me (Numero 6) e Rhett.

Ieri ero in giro con una mia amica, che cercava un libro di Palahniuk.
Non l'abbiamo trovato subito, e mentre lei cercava, io mi guardavo possibili acquisti.

Sono stato tentato più volte, ma poi ho pensato che me li sarei cercati su internet.
E l'ho fatto stamattina.

Bono on Bono (vabbè, il fan), 12,80 €, il prezzo di copertina è 16.
Inside Out, la biografia dei Floyd, 49 € (una sassata, ma il libro è bello, e i Floyd sono i Floyd), il prezzo di copertina è uguale.
Interpol, Antics, secondo album a 10,90 €, anche nei negozi è già a prezzo scontato.
Spese di spedizione: 0 (promozione della settimana).

La domanda è semplice e netta:
perché comprare queste cose nei negozi?

28 giugno 2005

KoC

Lo scenario del teatro romano di Ostia non è niente male.
Fanno il pienone, ma attaccano con un'ora di ritardo, e entrando in una maniera che più coatta non si può.

I riferimenti a Simon e Garfunkel sono evidenti, ma non c'è solo questo.
Più in generale tutto si ispira alla tradizione cantautorale, includendo anche Dylan e Drake.

Il pubblico è, stranamente, trentenne o più, non c'è traccia di adolescenti, quando non sono quelli portati a rimorchio da genitori attempati.

Loro sono abbastanza simpatici, fanno molta ironia sull'impianto di illuminazione e sull'umidità della serata, e hanno ragione in entrambi i casi.

I migliori pezzi sono quelli suonati con basso e violino, nella seconda parte, mentre l'inizio è solo chitarra e voce.

Breve, circa un'ora e venti, e si conclude con un pezzo in norvegese e uno in cui fanno salire sul palco un po' di gente a ballare.

Dopo due ore sulla nuda roccia avevo il culo che mi faceva un male tremendo.
Ma come facevano i romani?

27 giugno 2005

Toro

Finalmente.
Ci vorrebbero anche Genoa e Napoli.

Anche se i granata cercano di buttare tutto nel cesso fino all'ultimo, come da lunga tradizione.

26 giugno 2005

Ennò

Ho visto al telegiornale i gol di Adriano alla Confederation Cup, la manifestazione più stronza che la FIFA potesse inventare.
Non capivo però cosa ci facesse la Polonia in quella manifestazione.

Non era la Polonia, ma la Germania in maglia rossa.
Rossa??

Ragazzi, vabbè che avete Lehmann in porta, garanzia di non passare neanche il primo turno ai prossimi mondiali, ma la Germania gioca in maglia bianca. Da sempre.
Bianca, chiaro?

25 giugno 2005

Vælkomin á heimasíðuna hjá FO-umsitingini

Vi serve un dominio .fo?
Un sito del tipo www.nun-je-la.fo?

Andate da questi, www.nic.fo, ricordando la regola A, e cioè:
A. Um økisnavn skal roknast í hendan bólkin, skal umsøkjarin smb. gr. 4 í reglugerðini kunna skjalprógva serliga rætt sín til økisnavnið.

(Ma lingue così, sono legali?)

June 1986

Esce "The Queen Is Dead" degli Smiths.
19 anni, e la musica inglese lì è rimasta.

Strade di fuoco (2)

Piazza Pantero Pantera
(Garbatella)

24 giugno 2005

Button way

Su molti blog appaiono ormai tonnellate di bottoni, o non so come chiamarli (bottoni non mi piace, comunque).
Molti di questi hanno un significato evidente, come "Get Firefox".
Altri sono assolutamente criptici, talvolta manco una ricerca su Google scioglie il dubbio.

Il bottone Red Shoes sul blog del Sambo, parla dell'Olimpia Milano?

23 giugno 2005

Billé

Hai reso la tua la più berluscoide di tutte le associazioni di categoria.
E tu sei il più berluscoide di tutti.
Ora, se permetti, vaffanculo.

Gara 7

Io sto con Detroit.
Ha le Team Dancers più carine.

A Ruini

C’era una volta un Re cche ddar palazzo
mannò ffora a li popoli st’editto:
- Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo,
sori vassalli bbuggiaroni, e zzitto.

Io fo ddritto lo storto e storto er dritto:
pozzo vénneve a ttutti a un tant’er mazzo:
Io, si vve fo impiccà, nun ve strapazzo,
ché la vita e la robba Io ve l’affitto.

Chi abbita a sto monno senza er titolo
o dde Papa, o dde Re, o dd’Imperatore,
quello nun pò avé mmai vosce in capitolo -.

Co st’editto annò er boja pe ccuriero,
interroganno tutti in zur tenore;
e, arisposero tutti: E’ vvero, è vvero.

G. G. Belli, Li soprani der monno vecchio

20 giugno 2005

19 giugno 2005

True/False

When routine bites hard, and ambitions are low
And resentment rides high, but emotions won't grow
And we're changing our ways, taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold? You've turned away on your side
Is my timing that flawed - our respect run so dry?
Yet there's still this appeal that we've kept through our lives
Love, love will tear us apart again

You cry out in your sleep - all my failings expose
There's a taste in my mouth, as desperation takes hold
Just that something so good just can't function no more
When love, love will tear us apart again

18 giugno 2005

Quello no

È bello vedere che i Guggenheim nella loro collezione impressionista non hanno neanche una cornice dell'insopportabile Degas.

Hanno invece, e li invidio, Mondrian, e un tizio che non conoscevo che mi piace un sacco, tal Roy Lichtenstein.

Un accidente

Mentre stavo tra i portici di Piazza delle Repubblica, spunta fuori un pullman che mi lascia di stucco.
Bianco e giallo, porta l'enorme scritta "ROMA CRISTIANA".
È la fine, il ritorno del Papa Re.
Ecco cosa succede ad astenersi al referendum, dopo che abbiamo regalato la città per dei funerali che non si farebbero neanche al Presidente delle Repubblica.
Mi appresto a chiamare Gilthas che si porti un po' di piemontesi che risfondiamo Porta Pia.

Lo stemma dell'ATAC mi fa capire che forse non mi sono capito.
"ROMA CRISTIANA" è uno dei pullman scoperti che fanno il giro turistico della città, tipo quelli di Londra, ma il sole non è proprio lo stesso.
Si fa il giretto delle varie basiliche, e a dirla tutta, il giro non è neanche male.

Mi sono rifatto vedendomi Sin City. Alé.