29 gennaio 2006

28 gennaio 2006

Sweet dreams are made

Fila al guardaroba:

Bellezza Cosmica: "Ma li hai visti veramente?" (Eurythmics, nd#6)
#6: "Be sì, a Tor Vergata"
Bellezza Cosmica: "Ciao!" (con la manina, nd#6)

Amica L: "Non ha salutato me."
#6: "Lo so. Qual è il numero verde della Legione Straniera?"

(Ho visto anche una tipa con due bellissmi occhioni e un portacellulare a forma di piccola bara)

(Dopo il secondo Margarita, ho anche notato che mi ricordo a memoria il ritornello di Billie Jean)

(È il motivo per cui non mi hanno accettato nella Legione Straniera)

(Malgrado la mia impeccabile erre francese)

Avete paura che ve lo rubino?

Motorino dentro la banca
Mettetelo in banca!
(È la Popolare di Lodi, fate un po' voi)

27 gennaio 2006

Dell'uomo e del gatto e del sacco

Mentre per recente scaramanzia me ne sto davanti al monitor, dalla sala Sky giungono urla furibonde.
Sono tranquillo, ma mi appare il fantasma di Turing: "Scegli mortale, mandare a casa la Juve o un appuntamento con kzissou!"
"O divino, che logica binaria è mai questa? Vinciamo 3-0, anzi, mi vado a vedere gli ultimi minuti"

Ecco, capito?

26 gennaio 2006

Le mano sempre bucate

Ieri sera, cercando una certa galleria d'arte in quel di Campo de' Fiori, sono entrato in un negozio leggendario, che a Roma è molto noto.
Si chiama Hollywood, e vende qualunque cosa abbia a che fare con il cinema.
Foto di scena, locandine, DVD e VC in abbondanza, è un'autentica miniera, uno di quei posti dove si possono passare ore senza comprare nulla ma riempiendosi gli occhi.
Ma, dato che sono io, potevo uscire a mani vuote?
Ho preso, dopo anni di ricerche, il DVD di More.

(Senza link, perché se non sapete di cosa si tratta siete... ma no magari è troppo offensivo, però ve lo meritate... ma sì, siete dei burini!)

25 gennaio 2006

Prima o poi tocca provare

Per la prima volta in vita mia ho cercato di leggere un'enciclica, quella appena sfornata.
Ci sono talmente tante citazioni che dopo venti righe ero già rincoglionito.

24 gennaio 2006

Ciampi ha deciso!

Volantino Forza Roma
Per la cronaca, la lista è Forza Roma.
Il dito è di un mio collega perché c'era vento.

Dar Vangelo seconno Simona

Non scrivo molto perché è periodo di grandi cambiamenti lavorativi, si parla di scommesse su un noto reality.

Gli Entity Bean sono un enigma.
Questo è un sondaggio, se non sapete cosa sono gli Entity Bean siete felici.

Andare in scooter con questo vento è abbastanza divertente, talvolta pare di fare la Coppa America, ma per la maggior parte del tragitto è in poppa.
Comunque l'inverno è inutile, un po' come la vecchiaia, e il primo che se ne esce con il chicco di grano sotto la neve che cresce e bla bla bla stile sussidiario lavorerà con lo stesso foglio Excel per tutta la vita.

Miti che crollano, la batteria della Panda è venuta meno.

Vivo uno strano conflitto tra ragione e sentimento, probabilmente Jane Austen mi direbbe che sono un imbecille.

I titoli indie sono anche mp3 che si scaricano, siete ancora in tempo.
Anzi, se vi piacciono vi rimedio qualcos'altro, e chiaramente siete invitati a consigliarmi cose da ascoltare, la musica fa vivere meglio.
Se quello che mi consigliate fa schifo, vi vengo a cercare, a meno che non siate in Piemonte, perché è lontanissimo.

23 gennaio 2006

Attendo l'avviso di garanzia

Sto leggendo uno dei tanti m-blog che seguo, Central Village.
Mi va l'occhio su una foto (questa), e mi chiedo chi sia la bella fanciulla immortalata.
Riesco a capire che ha a che fare con OC, ma non so cos'è OC, quindi devo googlare.
Allora dato che The OC è un telefilm, devo capire chi è questa nel telefilm.
E infatti c'è il nome, ma è scritto male, sarebbe con la K.
Allora ho capito qual è il suo nome nel telefilm, ma questo personaggio è stato fatto da due attrici, quindi devo capire quale attrice è.
Alla fine, grazie a Wikipedia (!!!), scopro che questa bella fanciulla si chiama Willa Holland, ed è una famosa modella americana.

Ha quindici anni.

20 gennaio 2006

La capitale della Mongolia

Allmusic li descrive come gruppo rock sperimentale francese. Degli aggettivi, quello che temo di più è "francese".
Il posto si chiama Locanda Atlantide, e credo sia l'unico locale di San Lorenzo dove non ho mai messo piede.

Via dei Lucani è una strada strana, che ha sul lato destro un area piena di vecchissimi magazzini e officine. Tra queste, spunta una incredibile insegna al neon accesa che recita "Riccardo Belloni Ombrelloni".
Credo di aver sbagliato strada, ma effettivamente il locale è lì, di fianco a un magazzino di cucine.
Per ragioni oscure dobbiamo aspettare per entrare, all'inizio siamo in quattro gatti, aspetteremo un bel po'.
Per ragioni ancor più oscure comincio a fischiettare Cecilia, di Simon e Garfunkel.

Il posto è comunque piuttosto particolare, il cartellone spazia tra le danze agricole peruviane e i canti delle concubine presso le minoranze sefardite di Courmayeur, il pubblico di divide tra il fichetto, il fichetto finto alternativo, l'alternativo e tre o quattro gnocche.
È un grosso salone, con un'altra piccola stanza che fa da pub, arredata con strane pitture e con passeggini e biciclette appese al soffitto, mentre curiosi manichini di carta assorbente fanno compagnia agli avventori.
Mentre aspetto, parte un pezzo techno di cui mi pare di conoscere lo stile.
Chiedo al dj, e ovviamente, le mie amate Ladytron.

Cominciano a cantare, ma qualcosa non quadra, dato che si esprimono in italiano.
Infatti sono il gruppo di supporto, tali TV Lumiere, che sarebbero anche decenti se tra loro ci fosse qualcuno in grado di cantare.
L'acustica è pessima.

Non ho mangiato una mazza, mi sono preso una Kilkenny, ho un sonno assurdo, le condizioni ideali per capire qualcosa del concerto.
Verso mezzanotte (fanculo) gli Ulan Bator si degnano di cominciare a suonare.
Sicuramente non dei fessi, ma il tutto mi ricorda non poco i Sonic Youth, anche se questi si lasciano andare un po' di più, spesso verso i dieci minuti di durata.

Mentre cercavo il locale, un ragazzino mi ha offerto del fumo.
Non mi succedeva da anni.
Mi sono sentito molto giovane.

19 gennaio 2006

"Qui essere condannati a dieci anni vuol dire uscire dopo dieci anni"

Un bell'articolo del NY Times sull'ex amministratore delegato di Enron, in attesa di processo.
35 capi d'accusa, la dipendenza dall'alcool dopo la caduta, l'obbligo del lavoro caritatevole.
L'assenza del concetto di reinserimento sociale, la responsabilità personale come unico valore.
Perfette, come sempre dal NYT, le foto, che ritraggono come un sempliciotto qualunque quello che fu uno dei top manager d'oltreoceano.

(La frase del titolo l'ho presa da un documentario sulla giustizia americana visto anni fa)

18 gennaio 2006

Lo si potrebbe consigliare al Cav.

Tra la varia cosmetica di famiglia, nella doccia mi sono imbattuto in un balsamo ultra-districante.

Identità di genere

Dal catalogo Shinvision:

Remy
la Bambina senza Famiglia


Bambina????

17 gennaio 2006

Titoli indie (3)

Cordero - En Este Momento

Non fraintendete

Sono andato sul sito di un rivenditore di abbigliamento da moto, e nella descrizione della giacca estiva che ho comprato l'anno scorso c'è scritto questo:

Le cuciture un pò "grezze", l'interno sfoderato e la trama ruvida danno a questo capo un look sbarazzino

Qualcuno la vuole?
La regalo.