25 agosto 2005

Ultime notizie

Sul NY Times di oggi, un editoriale di Maureen Dowd commenterà il post di Brain.

24 agosto 2005

Well, Brain

Attenti, lungo!

Italia: questo è un paese assistenzialista, nella sua cultura. La competizione, sia sana che sporca, non abita qui. Molto di ciò che era non è più, ma la mentalità impiega secoli a cambiare. E quindi prevale il mettersi d'accordo, fare tutti lo stesso prezzo, senza che questo, com'è ovvio, stimoli chicchessia a migliorare se stesso. Un azienda anglosassone sbatte in prima pagina chi sono i suoi dipendenti, cosa hanno studiato, i ruoli che hanno ricoperto, come pubblicità essa stessa. È il senso della vita calvinista, dove però l'errore implica l'ammenda immediata.

Capitalismo: attenzione alla mancanza di logica, è la visione di questa che manca. Nessuno punta alla sua autodistruzione, e quello che sfugge dei piani alti quasi sempre c'è. Non esclude che spesso, quel che la servitù di base ritiene una cazzata, si dimostri tale, ma chi l'ha fatto ha i suoi motivi, e, probabilmente, ci crede.

Italia 2: l'attuale ministro delle finanze ebbe a dire: "Bill Gates non sarebbe potuto nascere qui".
Completo io: "Qui è nato Tanzi".

Il buon vecchio Peter: perennemente invocato quando non c'entra un cazzo, la sua sindrome è solo buona per chi si pone sul piedistallo della sua anzianità, non anagrafica, ma mentale.
Mi ci vuole solo una faccia e due parole per capire che libri leggono e che musica ascoltano, qualche domanda, e scoprirai che l'ultimo disco che hanno comprato è Sgt. Pepper (il vinile, non il CD), e l'ultima volta che sono stati al cinema per Vacanze di Natale 55 (perché è ovvio che ci vanno per i bambini, mica per loro).
A un concerto a Fiumicino un anno fa ho visto delle coppie con passeggino o marsupio, non ne so i nomi, ma sono i miei idoli.
(BTW, da bambino mi madre mi costringeva a vedere i film di Hitchcock).

Italia 3: uno dei pochi geni nati in Italia nel XX secolo, Ennio Flaiano: "L'italiano ha un solo vero grande nemico: l'arbitro nelle partite di calcio, perché emette un giudizio".

Senza famiglia: il punto difficile, si potrebbe citare la serie di scuse che si piazzano quando non si hanno figli, ma da vecchio marxista la butto sul capitale: si sta meglio senza.
Anzi, meglio ancora senza compagni fissi, che poi si rischia che vengano voglie strane.
È una semplice questione di benessere, senza rotture di scatole, si cerca di prolungare la libertà fino all'ultimo momento disponibile, non ci manca niente, e segue al punto dopo.

Gilthas non ha abbastanza ragione: perché puo essere che prima c'era meno da sognare, ma non è l'unica cosa che è cambiata. Siamo migliori della generazione che ci ha preceduto, mediamente più istruiti, abbiamo viaggiato, abbiamo informazioni su tutto quello che vogliamo a portata di bottoncino, si parlicchia in inglese, e meglio in italiano, sappiamo di sesso.
Mia madre è uscita per la prima volta dall'Italia a 51 anni, mia nonna, di famiglia piuttosto benestante, è morta semi-analfabeta.

Futuro: la prova che ci sbagliamo sono gli extracomunitari. Non eri a Livorno, quando ci è capitata una scenetta: una famigliola (cinque pargoli), ha lasciato la spiaggia per dirigersi alle docce; tutti ben pasciuti, in ordine, il pupo più grosso portava la pupa più piccola in braccio, scarpine in mano.
Mangiano per caso sabbia? Non dormono la notte? Sono militarizzati?
O magari, sanno fare quello che noi abbiamo dimenticato.

(Volevo commentare il tuo ma era troppo lungo)

(Nel frattempo, il Vålerenga sta per andare ai rigori con il Brugge. I norvegesi mi stanno più simpatici, ma il Brugge ha un tizio che si chiama Vanaudenaerde)

(Ora mi faccio una canna)

23 agosto 2005

Paging Turin again

La libera femminile si svolgerà nella località di San Sicario Fraiteve, che non ho mai sentito nominare.
Dato che considero quella di Wengen l'unica discesa libera seria, chi sa se questa amena località a 88 km da Torino reggerà il confronto?

PS
Tempo fa ho letto non mi ricordo dove che le Olimpiadi di Torino erano riuscite in un non invidiabile primato, cioè di far dimenticare dove si svolgessero.
Non so se è vero, ma tutto quello che riguarda l'evento io lo rimedio dal sito del CIO, e mai da un giornale italiano.
Quindi ho deciso di fare da hub delle notizie Torinolimpiche verso i miei tre lettori.
Invece di Glupsprachner o Violet Fields, non siete contenti di poter dire per una volta nella vita "Pinerolo"?

22 agosto 2005

Arte sequenziale

Se non avete letto Watchmen, praticamente non avete letto fumetti.

20 agosto 2005

fact(n)=n*fact(n-1)

Capita che vado a strafalciare il testo di qualche canzone, sempre, chissà perché piazzo una parola più o meno simile e poi mi incazzo perché so che non è quella.

Un po' come le strofe di Samarcanda, insomma.

Da quando è uscita, dico sempre "freedom is on our side" cantando Miracle Drug, ma sarebbe "reason".
Oggi, canticchiando Stateless in gramelot, dato che non la so bene, ho detto "Brainless".

19 agosto 2005

We were lucky to know Mo

Prendete un ministro che si toglie le scarpe durante le riunioni, e mastica gomme americane.
Prendete un ministro che deve far fare pace a un pezzo del suo paese in guerra da secoli, dove tutte fazioni in lotta non riconoscono l'altra come interlocutore.

Questa li ha presi tutti, uno per uno, e li ha costretti a parlare.
Quelli impediti al dialogo, perché ospiti forzati delle galere di Sua Maestà, li è andati a trovare di persona, nel leggendario Maze.

Qui, di gente così, mi sa che non ne avremo mai.

18 agosto 2005

Il record è alla sua portata

Oggi 9,83 €.

Per voi è finita

The IESG has approved the following document:

- 'The Atom Syndication Format ' as a Proposed Standard

Technical Summary:

This document describes the Atom format for syndication. It is XML-based and is considered to be the successor to the earlier RSS formats. Its primary use is for web-based content, but is expected to be used for non-web content as well, such as personal news feeds.

E infatti anche Pleonastica, temendo la rappresaglia, ha rimesso a posto i feed ATOM che non andavano da alcuni giorni.

15 agosto 2005

It's a long way to Leghorn

Una (notevole) bionda scende dalla macchina per pagare FastPay il casello.
Prova diverse volte, non è aria, penso sia la solita handicappata, io sono dietro, smadonnando.

Ma a me fa lo stesso scherzo, pigio il bottone rosso, e urlo "È faspéi, nun è 'na carta!", funziona.

Assieme al viadotto Ponterotto, e al camping "Club degli Amici", è quel che mi porta nell'ignota Livorno, accolto all'ingresso urbano dal quartiere "La Scopaia".

Il geologo dei nostri sogni gastronomici non è lì, io già sognavo il "red district" labronico.

Mi viene presentata varia gente che, essendo l'ultimo, vorrebbe unirmi alle portate a suon di mattarello, ma si presentano per benino, e hanno nomi normali, che la vita da niusgrupparo bloggarolo mi ha fatto dimenticare.

Il viaggio ora è saldamente a sedere davanti a una fila di cose che il disgraziato giustifica con il fatto che vive da solo.

Palline verdi che vanno con il burro fuso, ma siccome c'è sempre qualche rompicoglioni a dieta, si possono accompagnare anche con il pomodorino, è tutto sul tavolo.
Io, di soppiatto, faccio anche il mischietto delle due salse, va' a sape', il salmone che segue non si incazzerà.
Dopo il roseo pescione arriva, non mi ricordo più, forse il sorbetto, perché nulla rovini il piatto forte omonimo dell'ospite.

Nutella? Come sarebbe? E io ho attraversato maremme e californie per mangiare Nutella?

Il furbastro ovviamente preparava l'entrata trionfale, mancavano solo gli Arcade Fire in sottofondo, e una scatola di legno appositamente giunta dall'Austria Felix scopre il capolavoro.

Gnam. Bona. Alé.

Dopo il giretto turistico, in una città un po' svuotata dal ponte estivo, si riattacca con una cenetta leggera, a base di pizza e salmone avanzato, sempre che si possa chiamare il salmone "avanzo". La mezza torta si riduce ancora di un po'.

Siccome siamo gente che ha studiato, la conversazione serale verte sul fatto che, al di là del gossip, il principe Felipe era un bell'uomo, ma ora non più tanto, e per giunta si è pure sposato.
Faccio notare che, al di là del gossip, la moje è un discreto pezzo di gnocca, e questa mozione viene approvata.

La mattina successiva vengo svegliato all'alba, circa le 11, e ci si avvia al mare, lo stesso frequentato dalla Regina Margherita.
Con mio orrore scopro che le spiagge livornesi sono fatte di granelli di sabbia veramente grossi, detti scogli.
Er padrone de casa trova un discreto compromesso a breccole più piccole.
Sotto un sole in gran forma, mi viene misurata la vista con l'uso di un asciugamano.

Torno alla tavola, leggero pranzettino a base di ragù e braciole e altri pezzi di famose torte, racconti universitari, pisani, africani, oftalmici, Gilthas non è più lui, Libero non si connette.

Il paradiso non so com'è, ma SacherFire ne è il cuoco, come quelli delle navi, con le storie raccontate mentre spignatta.

Io invece, ad uso del Partito del Biscazziere, torno verso la capitale.

L'ultimo ricordo, all'area di servizio San Vincenzo, un bestione si avvicina al mio catorcione, la signora occhi-a-cui-chiedere-la-mano-immediatamente-oppure-morire mi chiede dov'è Piombino.
Io, uomo di mondo: "Più avanti su questa strada, poco prima di Follonica, che è il confine".

12 agosto 2005

Non posso stare senza

Visto che lo avevo chiesto, lo sport più importante delle Olimpiadi invernali, il curling, avrà la sua casa a Pinerolo.

Per rimanere in tema di sport idioti, lo short track, quella specie di pattinaggio a caso dove chi ha più culo vince, si disputerà al Palavela di Torino.
(Palavela credo per la forma, e non per le tradizioni marinare).

Nella ridente località di Cesana Pariol (mio dio), si svolgeranno le gare di un nuovo sport dal sinistro nome di skeleton.

08 agosto 2005

Carolina

Carolina Klüft è un eptatleta.

Carolina Klüft è svedese, come quelle dei film, alta e bionda, e abbastanza carina.

Carolina Klüft non è troppo muscolosa, anzi, è piuttosto longilinea, ma è molto tecnica, ottiene il massimo con il minimo sforzo.

Carolina Klüft ha una misura nel salto in lungo che le permetterebbe di andare a medaglia nella gara ufficiale.

Carolina Klüft ha vinto qualunque cosa si potesse vincere nell'eptathlon.

Carolina Klüft piange e canta l'inno quando vince.

Carolina Klüft batte le mani insieme al pubblico quando incita le sue avversarie.


Carolina Klüft è quello che ogni atleta dovrebbe essere.

06 agosto 2005

Forza Kelly

Il sito della IAAF per i risultati live di atletica è veramente fatto bene.
La mia idola, Kelly Jade Sotherton, è terza dopo la prima giornata dell'eptathlon.
Speriamo bene.

Candle in the Wind

È passata da sconosciuta a mito nel giro di qualche istante, normale non lo è mai stata.
Dopo quarant'anni donna definitiva ancora sotto molti aspetti, anche troppi.
Mia madre su di lei: "Non ha avuto un figlio"

Non ha combattuto il senso del pudore, lo ha semplicemente spostato di cent'anni in avanti.
Quando non esisteva il silicone e per ritoccare una foto ci volevano due mesi.

03 agosto 2005

Dedicato a chi mi facilita il lavoro

Cioè Gerry:

Un bambino pigro e svogliato che vive con il suo fratello minore, finisce per vivere in una casa con tante belle ragazze, dove viene colpito da un'improbabile maledizione che lo rende follemente desiderato dalle ragazze ogni volta che in televisione appare il capo del governo,dato che a turno tutte queste si innamorano di lui.
Immani mostri distruttori arrivano in quantita', in ordine alfabetico, ciascuno con il suo bravo numero. Sempre uno alla volta. Tuttavia lui non capisce assolutamente _mai_.
Nel terzultimo episodio, gli ultimi due vengono perduti e la seconda volta, al loro posto, trasmettono un patchwork dei disegni avanzati quando finalmente sta per dichiararsi alla sorella-non-di-sangue, assistiamo frementi alle ultime battute..
Il Re del Male gli dice pacatamente: "Ascolta, ragazzo : ho scoperto... che siamo veramente fratelli!" *singhiozzi*.
E lui : "Stando cosi` le cose, giochereremo i tempi supplemetari"
La storia si rivela un flashback nella mente di...

Altre trame manga e testi dei Verdena sul fenomenale Polygen

Insegue

IE7, già in versione beta, rincorre penosamente la nostra volpe di fuoco.
Qui, nel blog ufficiale di IE7, un esempio