31 ottobre 2006

Genesis - The Musical Box ('72)


La ragazza bruttina che canta e suona il flauto è Peter Gabriel.
A 22 anni.

Blade Runner in DVD

Il 22 novembre, ed è la director's cut, per essere pignoli.
Dopo vi interrogo.

30 ottobre 2006

Eppure non è che sto sempre a casa

Oggi (sì, oggi), ho scoperto che al centro di Roma, circa a Piazza Navona, c'è un palazzo occupato da varie associazioni femministe nel 1976, e lo è ancora.
C'era un'interessante mostra fotografica.

Poi, mentre entrava a messa a S. Giovanni dei Fiorentini, ho visto per la prima volta in vita mia Andreotti, live.

(Immagino non ci siano nessi tra le due cose)

27 ottobre 2006

X marks the spot

In una discussione di qualche giorno fa, un noto IFMU2er ha portato alla mia attenzione il Doriforo di Policleto, che non conoscevo di nome, ma avevo visto diverse volte.

Uno dei motivi per cui questa statua è molto famosa, e anche molto importante, è che la postura della statua porta un'innovazione detta chiasmo.

Chiasmo significa semplicemente incrocio, perché la lettera Chi greca si scrive come una x (Χ maiuscolo, χ minuscolo).

Non sapevo del chiasmo di Policleto, ma lo conoscevo sotto un altro uso.
Il chiasmo, come la metafora o la sineddoche, è una figura retorica, cioè una disposizione di parole o anche di sillabe o accenti, che si inseriscono in un discorso per creare un effetto.

Le figure retoriche sono tantissime, e ciascuno di noi, parlando o scrivendo, le ha usate milioni di volte in vita sua.

Se chiedete a mia madre, probabilmente vi dirà che ho cominciato a leggere a quattro anni.
Io preferisco pensare che ho cominciato a leggere quando la mia professoressa di lettere delle superiori mi ha spiegato le figure retoriche.

A parte il fatto di avere nomi terrificanti, come asindeto, metonimia o sinalefe, conoscerle apre veramente un nuovo universo.
Questo non solo perché fanno capire meglio quel che si sta leggendo o ascoltando, ma il loro uso varia a seconda dell'autore e anche del periodo storico a artistico.
Ad esempio, i simbolisti francesi usavano molto la metafora.

La mia preferita era appunto il chiasmo, che è semplicissimo da fare.
Basta scrivere una cosa cosi:

L'archeologo romano
e la sua bella fidanzata


In questo caso l'ho fatto con sostantivo-aggettivo e poi aggettivo-sostantivo, cioè li ho scritti prima in un modo e poi li ho invertiti, ma si può fare con qualunque altro elemento grammaticale, come verbi, avverbi o quel che si vuole.
Si può usare per mettere in risalto una delle due coppie, o per far spiccare un contrasto, che poi è l'uso più comune.

Di tutti i chiasmi che ho letto, il mio preferito resta questo:

Madre è di parto e di voler matrigna

Sta nella Ginestra di Leopardi, e sta parlando della Natura.
Ecco, io per essere capace di scrivere una cosa così, sarei disposto anche a saltare un concerto.

P. S.
Mentre scrivevo, come sarà facile immaginare, mi è tornata in mente la mia prof di lettere.
Faccio uno strappo alla regola di non fare nomi sul blog, si chiama Professoressa Daffinà, e penosamente non ne ricordo il nome, d'altra parte si sa che i professori hanno solo il cognome.
Se il suo insegnamento mi fa scrivere post a vent'anni di distanza, vuol dire che quel che mi ha lasciato è andato ben al di là delle questioni della materia, e sono sicuro che senza sarei peggiore di quello che sono ora.
E più di questo, sinceramente, a un insegnante non si può chiedere.

26 ottobre 2006

La casa delle vacanze

Claudio dice che sono una filiazione dell'idealismo romantico.
Gilthas fa il funzionalista.
Sacher scopre che i sui compagni di viaggio erano un po' così.
Il Re non c'ha capito una fava.
La ragazza blu c'ha fame.

Ed è tutto qui.

Be' sì, ci sono anch'io.

24 ottobre 2006

Onnipotenza

Google da oggi permette di farsi il proprio motore di ricerca.
Voi gli dite dove cercare, e lui vi fa un mini-motore che cerca proprio lì.
Sul mio, per ora ho messo www.rsssf.com, il sito degli statistici del calcio.
Si può anche collaborare, cioè chi ha qualcosa da aggiungere al motore lo può fare, liberamente o dietro invito.

22 ottobre 2006

Notizia priva di particolare importanza

Ho visto Joe R. Lansdale.
Dal vivo, intendo.

Titoli indie (21)



(Si può suonare bluegrass nel 2006? Si può avere un nome come Aoife? Si possono avere le facce meno rock della storia?)

19 ottobre 2006

Invece di lavorare

#6: 2/3 dei nascituri arrivano in ritardo

XX: io con mese in anticipo :P

#6: anche io
è per quello che quando uno nasce prima se ne parla
perché è anormale
pare anche che causi cialtronaggine
ma gli esperti sono divisi

XX: nuove ricerche hanno dimostrato che oltre ad essere nato in anticipo
un vero cialtrone
deve essere anche del 1971....

#6: cazzo, ho già due indizi

XX: se poi conosci gente di arezzo il cerchio si chiude

16 ottobre 2006

Senza Nutella

In questi giorni avrei voluto scrivere di politica, ma non sono mai riuscito a trovare la concentrazione, la politica è una cosa seria, mica le canzonette.

E poi stasera il TG1 mi ha soffiato la domanda che mi facevo da giorni, e cioè cosa succede se la maggior parte dei lavoratori sceglie i fondi pensione, come ad esempio io sono intenzionato a fare.
Qualcuno ha delle idee?

L'altro ieri però qualcosa ha rotto la mia apatia, qualcosa che non mi aspettavo ma che mi ha ridato il buonumore, secondo me necessario per guardare alla cosa pubblica con il giusto distacco.
È successo che c'è stata una manifestazione contro TAV, ponte sullo stretto, MOSE, autostrade, turbogas, SUV e motorini modificati.

Ora, sono fermamente convinto che ognuno possa manifestare per quel che vuole, e poi a Roma ci siamo abituati, non è un problema, si devia qualche linea dell'ATAC, un po' di vigili qua e là e si tira avanti, e poi ho sempre pensato anch'io che il MOSE sia utile come una bicicletta per un pesce.

Ma quando ho letto che il ministro (ah ah ah) Ferrero era "solo di passaggio", "venuto a salutare degli amici con cui in passato ho condiviso delle battaglie", be', amici miei, se passate da queste parti fate un fischio, offro io.
Perché non è giusto che questi cazzari ce li godiamo solo noi nella capitale, o no?

Chiude il CBGB :-(

Era il micro-locale dove iniziarono a suonare Patti Smith, Ramones, Blondie, Talking Heads, Television, Sonic Youth, e praticamente quasi tutto l'alternative della costa est.
Imperdibili le foto dei bagni.

15 ottobre 2006

Due mani e Disco

Il Palalottomatica è quello una volta detto Palaeur e prima ancora Palazzo dello Sport, progettato da Nervi per le Olimpiadi del 1960.

Nato come posto per pallacanestro e pallavolo, ha sempre ospitato concerti,e da quasi cinquant'anni ha sempre la stessa acustica di merda, al punto che mi chiedo ogni volta perché ci vado, e la risposta è sempre che per concerti invernali è l'unico posto che c'è, e tocca accontentarsi.

Stavolta non ho regalato i soliti dieci Euro a Ticketone per la consegna dei biglietti, optando per il ritiro al botteghino.
L'avessi mai fatto.

Una fila impressionante, che unita a un certo nostro ritardo mi ha fatto temere di entrare a concerto iniziato, tra gli sguardi inferociti delle mie due amiche.
(Va detto che entrambe mi avevano chiesto un passaggio, e io in scooter ne ho potuta accontentare solo una, e già so che l'altra me la farà pagare)
Una delle amiche, in compenso, mi ha portato la cena.

Entriamo pochi minuti prima che Ben Harper cominci a suonare Two Hands, che è l'unica canzone di cui conosco il titolo.
Pubblico della mia età, qualche coppia con bambini al seguito, alcuni rimasugli bongo-terzomondisti.
L'avevo già visto a Imola, e non ero rimasto tanto convinto.
Il punto è che Ben Harper ha una band, diciamo così, di virtuosi, cioè di tizi che durante le canzoni attaccano assoli di dieci minuti in cui fanno vedere quanto sono bravi.
Ora, una volta va bene, ma alla terza mi viene voglia di interromperli e dirgli che il pezzo era finito mezz'ora fa.

Ma stasera non ha esagerato, e soprattutto non ha esagerato neanche con il reggae, genere che sopporto solo in dosi limitate.
Mi ha colpito un bel rock-blues verso metà concerto un po' à la Dylan, e un altro che mi sembrava Neil Young; ho scoperto che era veramente una cover di Neil Young, ma non so di che canzone.
Niente male anche un soul che poteva essere stato scritto quarant'anni fa, cantato da Ben senza microfono.
E molto trascinante il brano con cui ha chiuso, dopo quasi due ore e mezza.

Ho girato un po' per forum cercando notizie sulla scaletta, e leggendo di fan un po' delusi dalla presenza di pezzi nuovi, a scapito dei vecchi.
Stai a vedere che nel momento che non piace più ai suoi fa storici comincia a piacere a me.

Poi sono andato a ballare.

14 ottobre 2006

blog++

Ho aggiunto un nuovo blog sulla destra, tanto ora che AN va nel PPE a destra non c'è più niente.
Questo blog contiente quei permalink che ho voglia di farvi leggere, presi dai vari blog e simili che seguo.

Tecnicamente non è niente male, io leggo i miei blog con Google Reader e quando vedo qualcosa che merita clicco su Share, e il permalink va a finire lì.
Pare funzioni perfino con Splinder.

Essendo un blog ha ovviamente il suo feed, questo, ma non ha commenti.

Ricapitolando, io leggo dei blog attraverso i feed, che poi segno e diventano un altro blog con il suo feed.
Chiaro, no?

Se qualcuno pensa che dovrei essere fucilato per il titolo del post, ha ragione.